6 Consigli per scegliere e dipingere interamente un’armata di AoS

da Giacomo Bellisi
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Age of Sigmar Nurgle VS Sylvaneth

In questo articolo, partendo dalla mia esperienza personale (successi ed errori) voglio darvi dei consigli su come scegliere un’armata di Age of Sigmar con lo scopo di dipingerla interamente ed in tempi ragionevoli. Grazie a questi piccoli accorgimenti dovresti riuscire a risparmiare tempo e soldi (il che non guasta mai!). Ho visto spesso gente partire a cannone, spendere tanti soldi, entusiasmo a palla e poi… poche miniature dipinte, armate grigie sui tavoli o peggio miniature rivendute su eBay… basta sapere come muoversi per evitare questo tipo di fail…

Scegli la giusta armata di Age of Sigmar

Come prima cosa chiediti se in cuor tuo sai di essere più un pittore o un giocatore. Anche se sei nuovo di questo hobby, cosa accende di più il tuo entusiasmo quando pensi al gioco di mamma GW?
Se sei più un giocatore il mio consiglio è di scegliere tra quelle armate che hanno ricevuto di recente nuove release da parte della Games Workshop, sia perché a livello di regole queste saranno sicuramente aggiornate e più addentro nel meta del gioco, sia perché avranno molto probabilmente diversi modelli nuovi.
Se invece ti senti più un pittore di miniature allora dovresti valutare il tuo livello di abilità da una parte e quanto effettivamente ti piacerà dipingerle tutte. Alcuni eserciti risultano più semplici e rapidi da dipingere di altri, ad esempio i Sylvaneth, senza enormi qualità da miniaturista, possono rendere molto bene anche con tecniche di pittura più basilari. Di contro tutti gli eserciti con pelle a vista come i Fyreslayers o le Daughters of Khaine possono risultare molto più ostici ai principianti.
In entrambi i casi è meglio scegliere sempre e comunque un esercito che ti piace a livello estetico e/o di background.

Il piano di lavoro

All’inizio, è capitato quasi a tutti, si dipinge dove capita e come capita. Per ovvi motivi di budget ed esperienza il piano di lavoro viene spesso trascurato da chi è alle prime armi. In realtà è fondamentale avere davanti a sé uno spazio ben ordinato e organizzato, con tutti gli attrezzi utili a portata di mano (se sei alle prime armi e sei ancora in dubbio leggi questo articolo su cosa serve per iniziare a dipingere miniature). Fondamentale è avere una buona illuminazione, puoi iniziare semplicemente con una buona lampada da scrivania che emetta una luce il più simile a quella naturale (parliamo di una temperatura del colore compresa tra i 5000°K e i 6500°K). Esistono soluzioni ben più complesse ma non è questa la sede per analizzarle. Quando avrai dipinto le tue miniature con una buona luce ti renderai conto di non poterne più fare a meno.

Datti un obiettivo realistico

Se sai di poter dedicare all’hobby 10 minuti al giorno, evita di partire con una lista da 2500 punti di un esercito swarm (Skaventide ad esempio). Se ti piacciono gli Skaven comincia con 1000 punti ben variegati in modo da combattere la noia, anche in 1000 punti ci sono tantissimi topi simili tra loro da dipingere.
Se vuoi un esercito dipinto e pronto al gioco in poco tempo allora punta su eserciti più di élite, con pochi modelli grossi (a livello competitivo sappi però che non sono semplicissimi da giocare perché pochi modelli significa meno territorio occupato, meno schermi e meno modelli sui punti obiettivo).

Pianifica una scaletta di lavoro

Ho dipinto 6000 punti di Age of Sigmar in meno di due anni (insieme a questi anche diverse bande di Underworlds e alcuni modelli di altre marche) forzandomi a dipingere un po’ ogni giorno. In alcuni casi ho passato anche diverse ore consecutive sul modello, altre solo pochi minuti nell’intera giornata. La tua scaletta dovrebbe essere ritagliata, realisticamente, attorno ai tuoi impegni di vita, in modo da non risultare mai un peso, ma, piuttosto, un piacere e uno svago. È inutile proporti di dipingere 1 ora al giorno se sai già di avere alcune giornate totalmente impegnate e che la sera tornerai a casa distrutto.

Batch Painting

È un metodo utile per dipingere molte miniature riducendo i tempi morti. Fondamentalmente si ripete la stessa azione su più modelli simili, così da utilizzare un colore e/o tecnica alla volta, facendo progredire tutti i modelli contemporaneamente. Non c’è un numero di modelli massimo o minimo per fare batch, però dalla mia esperienza posso consigliarti un massimo di 10 modelli alla volta. Oltre questa cifra è alienante e stressante. Ho dipinto 20 Skinks in batch una volta e, credetemi, mi sono odiato per averlo fatto. Un metodo che per  me ha funzionato è stato quello di alternare  al batch painting la pittura di un modello singolo; in questo modo si spezza la routine portandosi comunque avanti nella pittura della lista di AoS.
Ora come ora ho abolito il batch dalla mia routine, perché sto cercando di dipingere al meglio delle mie possibilità ogni singolo modello, ma questo allunga (e di molto) il tempo che impiego nel completare un’unità.
In ogni caso sconsiglio il batch ai principianti; penso che sia utile consolidare le tecniche più comuni prima di lanciarsi in un’operazione come il batch che richiede già una certa padronanza.

Side Projects

Se stai lavorando ad un’armata da 2000 punti, con tanti modelli, più o meno elaborati, può esserti utile inserire qua e là qualche progetto parallelo (una banda di Underworlds, un modello di un’altra armata o marca che ti piace molto).
Non esagerare, perché un side project qui e uno lì e ti ritrovi a non portare mai a termine la tua armata. Usa i side projects come svago per ricaricare le batterie e spezzare la monotonia. Il nuovo è sexy, il vario è sexy, ma ricordati che un’armata di AoS tutta dipinta da portare sul tavolo è decisamente più sexy!

Hai qualche consiglio che vorresti aggiungere? Vuoi condividere con noi la tua esperienza? Lasciaci un commento qui sotto!

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