Gap di giunzione, come eliminarli

da Giacomo Bellisi
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Come eliminare i gap di giunzione dalle miniature

Abbiamo visto come pulire gli sprue, eliminando efficacemente le linee di fusione e come dare il primer, resta, come ultimo accorgimento, prima di mettere mano a pennello e colori, il riempimento dei gap di giunzione.
Per questa guida ho scelto un modello easy to build della GW della Godsworn Hunt di Underworld, perché non bisogna cadere nella convinzione che con questi modelli sia sufficiente unire i pezzi, senza utilizzare colla, e si è pronti alla pittura.  Se volete mettere sul tavolo una miniatura che fa semplicemente da pedina segnaposto allora effettivamente questo basta…

Cosa è un gap di giunzione?

Caratteristica comune a quasi tutte le miniature in plastica moderne è la necessità di dover assemblare due o più pezzi prima di avere davanti il modello completo. Per quanto la qualità della stampa sia migliorata enormemente negli anni, ancora è praticamente impossibile trovare due pezzi che, una volta uniti con la colla (se non hai letto ancora il nostro articolo su quali colle utilizzare, lo trovi qui), non lascino dei piccoli spazi tra loro. Ad occhio nudo e prima del primer possono essere invisibili o quasi, ma una volta dato il primer diventano ben visibili e, se trascurati, rendono il modello una ciofeca.


Quando e come riempire i gap?

Dipende da alcuni fattori, tanto per cambiare…
La prima scelta che dobbiamo operare è la seguente: voglio dipingere la miniatura completamente assemblata o so già che, a causa di punti ciechi e/o scelte dettate dal livello di pittura che voglio esprimere sul modello, vorrò dipingerla disassemblata o parzialmente assemblata?

Completamente assemblata

Monteremo tutta la miniatura, cercheremo i gap e li riempiremo prima di dare il primer. Una volta dato il primer (NB: un primer chiaro risalta le mould lines e i gap di giunzione molto più di un primer scuro) andremo alla ricerca di imperfezioni ancora visibili e, sul primer stesso, aggiungeremo il nostro filler, che copriremo nuovamente con un primer leggerissimo. Ripeteremo il procedimento fino a raggiungere una superficie liscia. È chiaro che bisogna evitare cazzuolate (a pennello) e dita pesanti (aerografo o bomboletta spray), a meno di non voler cancellare dettagli importanti. Se avete esagerato con il filler o se volete essere super precisi, una volta asciutto, potete utilizzare una buona carta abrasiva da modellismo.

Step per eliminare i gap di giunzione usando la materia verde liquida

Oltre alla vista, per identificare queste imperfezioni, possiamo utilizzare il nostro dito, facendolo scorrere sulla giunzione, quando la forma della miniatura lo permette, o qualcosa di sottile come la punta del manico del pennello, cercando di essere il più delicati possibile.

Le foto sono venute una schifezza, oddio ce ne fosse una a fuoco! Purtroppo me ne sono accorto andando avanti con la pittura ed era già troppo tardi…

Parzialmente assemblata o disassemblata

Qua le cose si complicano, perché fondamentalmente dovremo dipingere delle parti che, in un secondo momento presenteranno dei gap di giunzione e dovremo colmarli sul colore stesso. In questi casi è bene ricordarsi quale colore si è utilizzato in ogni punto di giunzione. Un conto è andare a dare nuovamente un Khorne Red, un altro è ricordarsi un tono di pelle mescolato da 3 o 4 colori. In questo caso, la base del punto di giunzione svolge lo stesso ruolo del primer nel mettere in risalto le gap lines.

Dopo aver dipinto tutte le parti che sarebbero difficili da raggiungere con la miniatura completamente assemblata ci si comporta esattamente come si è descritto per la miniatura assemblata pocanzi. Cercando di tenere sottili gli strati di “check” tra un riempimento e l’altro. NB: tutti i filler tendono a ridursi quando asciugano, quindi è normale che appena utilizzato il prodotto sembri tutto ok e poi appena si è asciugato è ricomparso il solco.


Quali prodotti utilizzare?

Per realizzare questa guida ho utilizzato la Liquid Greenstuff della GW, un pennello vecchio (per utilizzare i technical o qualunque tipo di stucco o resina a pennello non prendete mai i pennelli “buoni”), delle spatoline da modellismo e, come primer, il Surface Primer bianco della Vallejo.

La Liquid Greenstuff della GW è ottima, anche se, come molti prodotti GW, ha la tendenza a seccarsi abbastanza velocemente dentro la boccetta. Sono riuscito a recuperare il mio aggiungendo del Retarder Medium della Vallejo. Se è morto è morto, c’è poco da fare, ma prima dello stadio “duro come le corna” basta aggiungere a poco a poco il retarder, mescolando vigorosamente.

Altri prodotti molto validi sono: il Milliput superfine white, che sarebbe il mio preferito se non sporcasse tutta casa. Non si può dare a pennello, è simile alla classica materia verde, non ha la tendenza a restringersi quando asciuga e la qualità è davvero ottima, peccato per quel difettuccio di cui sopra 😆; la Green Putty della Greenstuffworld, equivalente alla Liquid Greenstuff della GW, ma con un packaging a tubetto che la rende decisamente più comoda e durevole.

 

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