Proxy in Warhammer, si o no?

da Giacomo Bellisi
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Risposta secca, così de botto
…scherzavo, tanto per cambiare, non c’è una risposta secca. In questo caso è comunque molto semplice decidere se realizzare dei proxy per giocare fa al caso vostro.
C’è semplicemente da capire che genere di partite di Warhammer volete giocare, analizzando bene costi/benefici nell’uso di un proxy. Sappiate comunque che ci sono correnti di pensiero ben distinte sull’uso dei proxy e che, un proxy fatto relativamente male vi porterà non pochi problemi e questioni sul tavolo da gioco.

Cosa è un proxy?

Si definiscono proxy quei modelli che vanno a sostituire in gioco il modello originale. Giusto per fare un esempio al volo, se vado ad utilizzare un mago della WizKids al posto di un Battlemage delle Cities of Sigmar in AoS sto utilizzando un proxy. Altro esempio è il mio scheletro qui a destra, comprato da Terre Ostili che svolge nella mia armata di LoN il ruolo del Wight King.

Differenze tra proxy e conversioni

Le conversioni sono delle modifiche che vanno ad intervenire su un modello originale, modificandone una o più parti.  La modifica può avvenire utilizzando parti della stessa marca (ad esempio elmi degli Slaves to Darkness su corpi degli Stormcast Eternals) o di una marca differente (ad esempio teste di orchi della Kromlech al posto di quelle originali degli Orks della GW). Esistono comunque conversioni così articolate e complesse da rendere quasi impossibile riconoscere il modello di partenza, rendendo il confine tra conversione e proxy molto più sottile di quanto si possa pensare.

 

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Vediamo quelli fatti bene

Quali caratteristiche dovrebbero contraddistinguere un buon proxy?

  • Scala uguale o similare al modello originale
  • Soggetto (e possibilmente equipaggiamento) analogo alla sua controparte e facilmente distinguibile e identificabile sul tavolo da gioco
  • Dimensione della basetta secondo regolamento*
  • Essere dipinto (se porti con te uno sconosciuto a casa di un amico fa’ si che sia una presenza gradevole!)

*in molti giochi da tavolo, non solo in Warhammer, la dimensione della basetta determina le possibilità di spostamento di un modello (“passa o non passa tra questi due statici?”) e la quantità modelli avversari che contemporaneamente possono entrare a contatto.

E quelli fatti male

Dalle miniature sostituite con le sole basette alle miniature sostituite con basette e sagome di cartoncino ritagliato (utili se ci si vuole fare un’idea di come renderà sul tavolo un esercito) ai dinosauri di plastica per bambini piazzati sul tavolo come fossero Seraphon a giocattoli di ogni tipo e genere messi lì a svolgere il ruolo di un grande eroe… non si fa… o meglio, questo hobby è caratterizzato da regole e compromessi, per cui se nella partita un proxy del genere è consenziente, che si faccia pure. Ma scrivendo su un blog che parla principalmente di pittura di miniature non possiamo che discostarci da queste pratiche.

Proxy nelle partite con gli amici

L’ho accennato poco fa, qualunque modello, se concordato con l’avversario, può benissimo svolgere egregiamente il suo ruolo di proxy. L’atteggiamento verso i proxy, comunque varia da persona a persona, e ci sono giocatori a volte (anche amici) che non li tollerano di buon grado. Ci sono quelli che sclerano se sul tavolo non è tutto ma-proprio-tutto GW e persino quelli che provano fastidio nel vedere uno schema colore differente da quelli proposti sui battletome degli eserciti…
Valutate bene la categoria di giocatore che andate ad affrontare e comportatevi di conseguenza, tenendo sempre conto che un proxy fatto bene susciterà, comunque, sempre meno questioni di un Megazord che si finge Archaon.

E nelle partite competitive

Nelle competitive è tutta un’altra storia, se lo store è GW, dimenticatevi di proxare. Se siete in una ludoteca e partecipate ad un torneo assicuratevi che nel regolamento non ci sia una clausola sui modelli originali. Se non ci fosse, comunque, consiglio di informarvi con gli organizzatori prima di presentarvi con un’armata quasi tutta proxata che, anche se fighissima e dipinta da dio, potrebbe costarvi la partecipazione al torneo.

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2 commenti

Pier Luigi 23 Febbraio 2021 - 14:11

Certo che se amici uno trita i coglioni per l’uso di proxy, si può tranquillamente depennare dalla lista di persone da frequentare. Che un torneo o un negozio possa richiederlo ci può anche stare dal suo punto di vista.

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Giacomo Bellisi 23 Febbraio 2021 - 17:51

A me qualcuno che rompesse sui proxy è capitato, però sempre in ambito ludoteche/negozio. Nel gioco tra amici in senso stretto penso sia quasi impossibile che succeda, ma mai dire mai 🙂

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