Wet Palette a cosa serve? E come farne una a costo zero

da Giacomo Bellisi
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Wet Palette Army Painter

Lo abbiamo fatto tutti: piatto di plastica, colori, acqua, pennello e via… però ci sono diversi motivi per i quali non è la decisione giusta e altrettanti motivi per i quali dovresti passare subito alla wet palette se non la usi già.

Puoi comprarla già pronta o, se preferisci, realizzarla con quello che hai a casa, ma procediamo con ordine…

Cosa è una wet palette?

Una palette non è altro che il supporto su cui metti i colori per diluirli, mescolarli tra loro quando serve, per poi portarli con il pennello alla miniatura. Una wet palette altro non è che una palette umida, che si mantiene umida nel tempo e che, quindi, mantiene umidi i tuoi colori per un tempo decisamente maggiore rispetto ad una palette a secco.

Come funziona una wet palette?

Una wet palette è costituita da un contenitore (generalmente in plastica, o comunque di un materiale non traspirante) che può essere chiuso ermeticamente, una spugna assorbente, che serve a raccogliere l’acqua, e della carta idratante sulla quale andrete a mettere il colore. Grazie alla wet palette il vostro colore rimarrà fresco per diversi giorni, a volte anche una settimana intera, così da poter dipingere le stesse tonalità anche in giorni diversi senza dover ricordare esattamente la composizione del colore che avevate mescolato. Se non siete dei neofiti e, come me, avete usato per un certo periodo la palette a secco vi ricorderete sicuramente lo struggle dopo aver mescolato il tono di pelle che volevate e, il giorno dopo, non riuscire a ricrearlo identico.

Quali altri vantaggi?

  • Risparmi colore (e soldi e tempo), potendo agevolmente lavorare per giorni consecutivi con la stessa quantità di colore che avresti usato solo per qualche ora con una palette a secco
  • È fondamentale per i blending, con una wet palette puoi preparare davanti a te un grediente di colore molto ampio, e andare a realizzare il blending sul modello con la tecnica che più preferisci
  • È portatile, il che risulta decisamente comodo per quelli che si spostano per dipingere (che sia in ludoteca o a casa di un amico o dove vi pare!)

Come realizzare una wet palette?

  1. Reperire un contenitore di plastica piatto, va bene anche senza coperchio perché c’è il modo di renderlo ermetico. Io ho utilizzato il contenitore delle Zolle del Middenland della GW e mi sono trovato benissimo. Se non trovate un contenitore potete prendere il coperchio di un contenitore, purché sia di forma quadrata o rettangolare (a meno di non voler impazzire nei passaggi successivi).
    1. Se avete preso un contenitore piatto senza coperchio o un coperchio che usate come contenitore (LOL!) potete poi sigillare con della pellicola trasparente quando avete finito di dipingere.
  2. Rubare in cucina un panno spugna assorbente o se siete entrati in modalità Scrooge* potete utilizzare della semplicissima carta assorbente da cucina (2 o tre strati). Ritagliate quello che avete scelto a misura del contenitore, deve entrare e uscire agevolmente senza però lasciare troppo spazio ai lati.
  3. Continuate a saccheggiare la cucina e prendete il rotolo di carta forno, da questo tagliatene un pezzo della stessa misura del vostro materiale assorbente.

Ora che siete pronti, riponete la spugna dentro il contenitore e imbevetela d’acqua per bene, posizionate la carta forno e schiacciatela in modo da togliere tutte le bolle d’aria e siete pronti per la pittura. Se vivete e dipingete in un ambiente particolarmente caldo dovete fare attenzione alla spugna che non si disidrati durante la pittura, cosa che può capitare non solo in ambienti caldi ma anche dopo lunghe sessioni di pittura. Quando avete finito di dipingere chiudete con il coperchio ermetico o con la pellicola trasparente.

Se volete acquistare una wet palette piuttosto che realizzarla a casa con quello che avete vi lascio a seguire due link:


La mia vecchia “palette” a secco

Notare come i colori nel piatto sono tutti già asciutti, la foto è stata scattata una decina di minuti dopo la pittura.

 

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La mia attuale palette estiva senza spugna

Wet Palette senza spugna

Nei periodi estivi (35/40 °C in Sicilia), ho eliminato la spugna, che durante le sessioni lunghe si disidratava subito, e poggio direttamente la carta forno** su mezzo dito d’acqua.

Al momento della foto la palette aveva alle spalle quasi 24 ore di non utilizzo ed i colori sono ancora utilizzabili.


*Ebenezer Scrooge è il protagonista tirchio, avaro e cattivissimo di Canto di Natale di Dickens.
**in questo caso la carta forno viene tagliata più grande del contenitore e inserita in modo tale da far si che i laterali facciano delle linguette verso l’alto, così da evitare inondazioni d’acqua dai lati.

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